Come formeremo l’associazione(sei qui)|Lo statuto|
Come formeremo l’associazione?
Per costituire un’associazione riconosciuta in Italia (la forma più comune e flessibile per la promozione sociale e culturale), la procedura richiede il rispetto di un preciso iter legale e burocratico.
1.Individuare i soci fondatori e lo scopo:Requisito minimo: 3 persone fisiche per la qualifica ETS.
Riunire il nucleo iniziale di soci per definire la denominazione dell’associazione, la sede legale e la missione no-profit (culturale, sportiva, ricreativa o di promozione sociale). Per accedere al Terzo Settore (ETS) è richiesto un numero minimo di 3 fondatori per un’associazione generica o 7 per un’APS/ODV.
2.Redigere Atto Costitutivo e Statuto:I due documenti fondamentali dell’associazione.
- Atto Costitutivo:Il contratto di nascita dell’ente, contenente i dati anagrafici dei soci fondatori, la denominazione, la sede, lo scopo e la nomina del primo Consiglio Direttivo (Presidente, Vicepresidente, Segretario).
- Statuto:Il regolamento interno che disciplina i diritti/doveri dei soci, la democraticità delle cariche, il funzionamento dell’Assemblea e le modalità di scioglimento.
3.Richiedere il Codice Fiscale dell’ente:Procedura gratuita presso l’Agenzia delle Entrate.
Il Presidente (Rappresentante Legale) deve presentare all’Agenzia delle Entrate ilModello AA5/6compilato, allegando il proprio documento d’identità e le bozze dei documenti associativi. Viene rilasciato un Codice Fiscale numerico necessario per operare legalmente, aprire conti correnti e firmare contratti.
4.Registrare Atto e Statuto all’Agenzia delle Entrate:Obbligatorio entro 20 giorni dalla firma dei documenti.
Per formalizzare l’associazione e beneficiare delle agevolazioni fiscali, è necessario registrare i documenti stipulati presso lo sportello dell’Agenzia delle Entrate, presentando:
- Due copie in originale dell’Atto Costitutivo e dello Statuto con firma autografa dei fondatori.
- Il Modello RAP (o Modello 69) per la richiesta di registrazione.
- La ricevuta del versamento dell’imposta di registro (200 € tramite Modello F24) e le marche da bollo (16 € ogni 100 righe di documento), salvo le esenzioni previste per le Associazioni di Volontariato (ODV) o Promozione Sociale (APS).
5.Iscrizione al RUNTS (Opzionale ma consigliata):Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Per ottenere la qualifica ufficiale diETS (Ente del Terzo Settore)e accedere al beneficio del 5×1000, a contributi pubblici e alle agevolazioni fiscali avanzate, la richiesta va inoltrata telematicamente al portale RUNTS tramite SPID/CIE e firma digitale del Presidente.
